Passo falso degli allievi contro la capolista

Brutta sconfitta oggi a Crespellano, anche se non tutto è da buttare.
Subito la cronaca.
Sappiamo che per noi può essere una grande occasione per dare una svolta al campionato ed alimentare sogni di podio e sappiamo che per far risultato dobbiamo essere super aggressivi e sbagliare poco e niente, ricordando la partita di andata, quando siamo usciti con un pareggio figlio di una prestazione di questo genere e di un pizzico di fortuna. Invece, pur sapendolo, rimaniamo intontiti davanti alla loro grande partenza di intesità e qualità. Invece di soffrire di squadra ed aiutarci un pò di più, per lo più rimaniamo passivi e inevitabilmente subiamo un gol. Reagiamo?, no, facciamo peggio e ne subiamo un altro. Reagiamo? no, facciamo peggio e ne subiamo un altro. Dopo 15 minuti che fanno perdere la voce al mister, finalmente ci scuotiamo un pò e iniziamo a giocare anche noi. Facciamo qualche azione e ci rendiamo pericolosi e, non dico che la partita diventi equilibrata, ma di sicuro gli avversari cominciano a capire che è finita la pacchia. Purtroppo un arbitro con un bidone della spazzatura al posto del cuore (permettetemi la battuta, anzi in verità nel complesso della partita è stato anche abbastanza bravo), prima ci nega un rigore, poi da ingiustificatamente 5 minuti di recupero nel primo tempo e, da ciordi, prendiamo gol proprio all’ultimo minuto. Partita finita.
Nell’intervallo il mister chiede ai ragazzi impegno e dignità, mette dentro forze fresche e inserisce un difensore in più per lavorare meglio sulle coperture, ed i ragazzi non tradiscono, giocando con buona intensità e concentrazione, non prendendo più gol (grazie anche a due buone parate del portiere, che si riscatta dello sfortunato autogol del primo tempo) ed invece segnamo su palla inattiva.
Finale 4 a 1 per il Crespo (Crespellano).
Bicchiere mezzo vuoto, l’immaturità dei primi minuti, bicchiere mezzo pieno, la maturità mostrata nel secondo tempo. Siamo ragazzi in fondo, tutto ok, se sappiamo imparare dai nostri errori (di squadra e singoli) e voltare pagina concentrandoci sui prossimi impegni.