Il Corticella si conferma bestia nera per i nostri allievi

Deve arrivare il 17 febbraio e la squadra bolognese (che ci aveva battuto anche all’andata) per violare Via del Campo, dove i nostri, da settembre ad oggi avevano sempre vinto.
Diciamo subito che i nostri avversari non hanno rubato niente, ma oggettivamente un risultato di parità avrebbe rispecchiato meglio l’andamento di una gara, vibrante e ricca di emozioni, dalla quale usciamo di certo a testa alta.
LA CRONACA
Nei primi minuti non si vede un bel calcio, con due squadre che mostrano di temersi a vicenda, sino al nostro vantaggio, che arriva su un bel cross in rovesciata di Rossi, che trova Melina ben piazzato sul secondo palo che non si fa pregare due volte e colpisce al volo insaccando. Sembra tutto in discesa, ma invece paradossalmente il Corticella invece che rimanere tramortito, si rianima e, grazie anche ad un cambiamento tattico del mister che passa dal 433 al 442, ci sorprende e ci infila quasi subito, mentre ancora noi non riuscivamo a capire cosa stava succedendo. Ci risistemiamo tatticamente con una specie di 523 (cioè un 343 con gli esterni un pò bassi), e piano piano riportiamo la partita sui binari giusti, anche se purtroppo nel frattempo becchiamo il secondo gol con un tiro di punta di contrabbalzo da fuori su palla respinta della difesa, che trova una parabola velenosa e va all’incrocio (anche un pò di sfortuna).
Nel secondo tempo non cambiano gli atteggiamenti tattici delle due squadre, ma noi, dopo le due chiacchiere in spogliatoio, capiamo meglio cosa dobbiamo fare e attacchiamo meglio e con più continuità del primo tempo, anche se, il Corticella non sta a guardare ed è sempre sul pezzo. Alla fine ci annulliamo a vicenda e finisce così, anche se è da segnalare il nostro forcing finale, dove sfioriamo il pareggio in un paio di occasioni.
Nessun rimprovero alla squadra, ma da riflettere che abbiamo perso 4 partite tutte per un solo gol di scarto, quindi sempre per un dettaglio che ha fatto la differenza e per dettaglio si inendono anche quei 10 minuti in cui ci si demotiva e non si sa perchè qualcuno corre meno, stoppa male, passa male, non salta di testa ecc….. chi ha orecchi da intendere…..
Comunque ora testa al Corlo …… dove rimarremo a mangiare vista la distanza……sperando di festeggiare il ritorno alla vittoria.